Questo articolo è un aggiornamento al nostro articolo limite pagamenti in contante da 1° gennaio 2022 pubblicato in data 23 dicembre 2021.

Il tetto massimo di mille euro per le transazioni in contanti entrato in vigore dal 1° gennaio 2022, torna a 2.000 euro per tutto l’anno 2022, rimandando al 1° gennaio 2023 la sua validità.

Questa modifica è data dall’approvazione della Camera degli emendamenti inseriti nel decreto Milleproroghe.

limitecontanti

Cosa comporta?

Il dietrofront comporterà fino al 1° gennaio 2023, quanto segue:

  • Pagamenti in contanti: per l’acquisto di un qualunque bene o per la prestazione di un qualunque professionista, ma anche per una donazione o un prestito familiare; il valore non deve essere superiore a 1.999,99 euro.

  • Prelievi e versamenti in banca: non ci sono limitazioni, in quanto riguardano movimenti di una sola persona. Ad esempio, un individuo può prelevare o versare in banca 2.500 euro; non è consentito effettuare l’acquisto di un bene per una cifra superiore a 1.999,99 euro in contanti

Come cambiano le sanzioni?

Rimanendo invariata la soglia per tutto l’anno corrente a 2000 euro, anche le sanzioni applicabili nei confronti di chi viola i limiti non mutano. Chi non rispetta la soglia avrà una sanzione minima di 2000 euro.

Questa regola non riguarda però i professionisti e tutti i soggetti che hanno l’obbligo di dichiarare eventuali irregolarità alle direzioni territoriali: in questi casi, le sanzioni comminate vanno da 3.000 a 15.000 euro.

Se desiderate avere maggiori informazioni in merito, contattateci compilando il form o chiamando i numeri che trovate qui. Vi ricordo che lo studio è sempre disponibile ad una consulenza gratuita di 30 minuti.

Autore:

Dott. Jacopo Rolli

Esperto Contabile presso Studio Rolli.

Esperto nella gestione del regime forfettario e del fisco per i professionisti del web.

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